Verità Bibliche Nascoste in Piena Vista
I Giganti ai tempi di Dâwid
Questo capitolo mostra la persistenza della discendenza dei giganti nelle Scritture fino ai giorni di Dâwid, presentando la guerra come scontro tra i servi di Yahuah e i resti nefelini legati ai Pelishtı̂y (Filistei). Attraverso il caso di Golyath di Gath e i “figli di Râphâ”, il testo evidenzia come la presenza dei giganti non appartenga solo ai tempi antichi di Genesi, ma continui nella storia dei re e dei conflitti d’Israele, fino a essere abbattuta da Dâwid e dai suoi uomini. Il capitolo amplia poi la cornice spirituale della battaglia mostrando come la corruzione nefelina si sia manifestata anche attraverso l’infiltrazione idolatrica: culti a Baal, Asherah/Regina del Cielo, Molek e sacrifici, vitelli d’oro e forme di adorazione astrale dell’“esercito del cielo”, fino agli idoli babilonesi. Questo quadro finale collega la guerra visibile (contro i giganti) alla guerra invisibile (contro la seduzione idolatrica), invitando il lettore a discernere continuità e strategie del nemico lungo tutta la storia scritturale.
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(La guerra finale tra i servi di Yahuah e i discendenti dei giganti)
10.1 Golyath di Gath
1 Shemûêl (1 Samuele) 17:4
«Uscì allora dal campo dei Pelishtı̂y un uomo che si pose tra i due schieramenti; si chiamava Golyath (גָּלְיַת), di Gath, e aveva un’altezza di sei cubiti e un palmo».
Il gigante Golyath era discendente dei nefelini. Ricordiamo che i Filistei stessis erano di stirpe nefelina; per questo motivo,la maggior parte dei giganti delle Scritture provenivano da loro.
Berēšhīṯh (Genesi) – Capitolo 10: versetto 14:
«E i Pathrûsı̂y (פַּתְרֻסִי), i Kaslûchı̂ym (כַּסְלֻחִים) “Chasmoniyn”, da cui uscirono i Pelishtı̂y, e i Kaphtôrı̂y (כַּפְתֹּרִי)».
Da questo comprendiamo che i padri dei filistei sono gli «Asmonei/Hasmonei». Pertanto, i padri sono i progenitori dei nefelini abitanti tra i filistei.
10.2 Altri giganti caduti per mano di Dâwid e dei suoi servi
2 Shemûêl (2 Samuele) 21:16–17
«E Yishbô Benôb, che era dei figli di Râphâ, e il cui peso della lancia era di trecento sicli di metallo, ed egli aveva cinto una spada nuova, cercò di colpire Dâwid. Ma Ăbı̂yshay, figlio di Tserûyâh, lo soccorse, colpì il Pelishtı̂y e lo uccise».
Yishbô Benôb, discendente dei giganti nefelini, cadde per mano di Abiyshay.
2 Shemûêl (2 Samuele) 21:18–22
«Ci fu poi una seconda guerra in Gôb contro i Pelishtı̂y: allora Sibbekay il Chûshâthı̂y colpì Saph, che era dei figli di Râphâ. Ci fu un’altra guerra a Gôb contro i Pelishtı̂y, nella quale Elchânân , figlio di Yaărêy Ôregı̂ym, un Bêyth Hallachmı̂y, colpì Golyath il Gittı̂y, il cui asta della lancia era come una trave di tessitore. Poi ci fu un’altra guerra a Gath, dove vi era un uomo di grande statura, che aveva dodici dita nelle mani e dodici nei piedi, in tutto ventiquattro; anch’egli era dei figli di Râphâ. Costui sfidò Yâshârêl, e lo uccise Yahônâthân, figlio di Shimâ, fratello di Dâwid. Questi quattro erano nati a Râphâ in Gath, i quali caddero per mano di Dâwid e dei suoi servi».
Anche il fratello di Dâwid abbatte uno di questi giganti nefelini. In totale, quattro giganti furono abbattuti da Dâwid e dai suoi uomini.
10.3 Presenza nefelina lungo tutte le Scritture
Come possiamo osservare, i nefelini -o giganti -sono presenti in tutte la Scrittura; sebbene alcuni neofiti sostengano che si trattasse soltanto di uomini di rande statura, la Parola è chiara:erano giganti,discendenti diretti dei nefelini.. Comprendo che molti esitino e non vogliano in alcun modo accettare queste verità, perché farlo significherebbe essere stati stati ingannati o in errore; e nessuno vuole riconoscere di essersi sbagliato — peggio ancora quando questo infrange il velo di menzogna che ci ha avvolti per secoli, impedendoci di vedere e riconoscere i figli delle tenebre.
La presenza nefelina si estende lungo tutta la storia della Scrittura: da Nôach, ai patriarchi, ai giudici, ai re, ai profeti, fino ad arrivare ai nostri tempi. Raccontare ogni azione di questa discendenza maledetta richiederebbe più di un libro;qui ne osserviamo solo alcuni frammenti.
10.4 Adorazione di Baal (profeti e re che la affrontarono)
1) Gid‘on (Gedeone) — Idolo: Baal, Asherah (Baʿal, ʾAšerah)
Scrittura: Shophetim / Giudici 6:25–32
Sintesi: Distrusse l’altare di suo padre dedicato a Baal e tagliò il palo di Asherah, ristabilendo il culto di Yahuah.
2) Achâb (Acab) e Îyzebel (Jezabel) — Idolo: Baal, Asherah
Scrittura: 1 Melakim / Re 16:31–33
Sintesi: Introdussero in Yâshârêl il culto fenicio di Baal e innalzarono un tempio e a Shomrón (Samaria).
3) Êlı̂yâhû (Elia) — Idolo: Baal
Scrittura: 1 Melakim / Re 18:17–40
Sintesi: Sfidò 450 profeti di Baal sul Monte Karmel; Yahuah rispose con fuoco, manifestando la Sua supremazia.
4) Ĕlı̂yshâ / Yêhû (Eliseo / Ieu) — Idolo: Baal
Scrittura: 2 Melakim / Re 10:18–28
Sintesi: Yehu distrusse il tempio e i sacerdoti di Baal, compiendo il giudizio di Yahuah dichiarato da Eliyahu.
5) Hoshea (Osea) — Idolo: Baal, Ashtarot
Scrittura: Hoshea 2:8–13; 13:1–2
Sintesi: Condannò Yâshârêl per adulterio spirituale, allontanandosi da Yahuah per seguire i Baalim (baal).
6) YirmeYahu (Geremia) — Idolo: Baal
Scrittura: YirmeYahu 2:8; 19:5; 32:35
Sintesi: Denunciò Yahudah (Giuda) per offrire incenso a Baal e sacrificare bambini a Molek.
7) TsefanYahu (Sofonia) — Idolo: Baal
Scrittura: TsefanYahu 1:4–6
Sintesi: Profetizzò che Yahuah avrebbe eliminato il nome di Baal da Yahudah.
10.5 Asherah / Regina del Cielo
Shelomoh (Salomone) — Idolo: Ashtoreth (ʿAštōret)
Scrittura: 1 Melakim / Re 11:4–8
Sintesi: Edificò luoghi alti per Ashtoreth e Kemosh sotto l’influsso delle sue mogli straniere.
YirmeYahu (Geremia) — Idolo: Regina del Cielo (Ishtar/Astarte)
Scrittura: YirmeYahu 7:18; 44:17–19
Sintesi: Condannò il popolo per cuocere focacce e bruciare incenso alla Regina del Cielo (dea della fertilità e del cielo).
Mikhah (Michea) — Idolo: Asherah e immagini scolpite
Scrittura: Mikhah 1:6–7; 5:13
Sintesi: Profetizzò che Yahuah avrebbe distrutto tutti gli idoli e i pali sacri del paese.
10.6 Molek / Sacrificio di bambini (Topheth nella Valle di Hinnom)
Achâb — Idolo: Molek (Mōleḵ)
Scrittura: 2 Melakim / Re 16:3–4
Sintesi: Fece passare suo figlio per il fuoco, imitando le pratiche abominevoli dei Kenaʿanim (Cananei).
Menashsheh (Manasse) — Idolo: Molek, Baal
Scrittura: 2 Melakim / Re 21,3–7
Sintesi: Riedificòaltari a Baal, innalzò un palo di Asherah e sacrificò i suoi figli nel fuoco.
YirmeYahu (Geremia) — Idolo: Molek
Scrittura: YirmeYahu 7:31; 19:5; 32:35
Sintesi: Condannò il sacrificio di figli e figlie nella Valle di Hinnom (Topheth).
10.7 Vitelli d’oro e centri di culto falsi
Aharon / Yâshârêl — Idolo: Vitello d’oro
Scrittura: Shemoth / Esodo 32:1–35
Sintesi: Yâshârêl adorò un vitello d’oro sul monte Sinai, proclamandolo il proprio dio; l’ira di Yahuah si accese contro di loro.
Yerovʿam (Geroboamo) — Idolo: Vitelli d’oro
Scrittura: 1 Melakim / Re 12:28–33
Sintesi: Collocò vitelli a Beit-El e Dan per impedire che il popolo andasse a Yerushalayim, dicendo: «Questi sono i tuoi dèi, o Yâshârêl!».
Chizqiyahu (Ezechia) — Idolo: Nehushtan (serpente di bronzo)
Scrittura: 2 Melakim / Re 18:4
Sintesi: Distrusse il serpente di bronzo quando il popolo iniziò a bruciargli incenso.
10.8 Adorazione del sole, delle stelle e dell’“esercito del cielo”
Menashsheh (Manasse) — Idolo: Esercito del cielo
Scrittura: 2 Melakim / Re 21:3–5
Sintesi: Costruì altari ai corpi celesti dentro il Tempio di Yahuah e adorò l’esercito dei shamayim (cieli).
Yechezqê’l (Ezechiele) — Visione 1 — Idolo: Idolo di gelosia
Scrittura: Yechezqê’l 8:5–6
Sintesi: Un’immagine provocatrice vicino alla porta nord che causava gelosia in Yahuah.
Yechezqê’l (Ezechiele) — Visione 2 — Idolo: Immagini e creature scolpite
Scrittura: Yechezqê’l 8:10–12
Sintesi: Settanta anziani offrivano incenso davanti a incisioni di abominazioni scolpite sulle mura del Tempio.
**Yechezqê’l (Ezechiele) — Visione 3 (esplicita) — Idolo: Donne che piangono Tammûz (Tammūz)
Scrittura: Yechezqê’l 8:14
Sintesi: Donne sedute alla porta nord della casa di Yahuah che piangevano Tammûz.
Yechezqê’l (Ezechiele) — Visione 4 — Idolo: Adorazione del sole
Scrittura: Yechezqê’l 8:16–18
Sintesi: Venticinque uomini adoravano il sole verso oriente dentro l’atrio interno del Tempio.
Amos — Idoli: Sikkuth, Kiyun
Scrittura: Amos 5:25–27
Sintesi: Condannò Yâshârêl per aver portato immagini di divinità astrali insieme al culto di Yahuah.
10.9 Idoli babilonesi (Bel, Nebo, Drago)
YashaYahu (Isaia) — Idoli: Bel, Nebo
Scrittura: YashaYahu 46:1–2
Sintesi: Si beffò degli dèi babilonesi che devono essere portati dagli uomini e non possono salvare se stessi.
Dânı̂yêl — Idoli: Bel, Drago
Scrittura: Bel e il Drago 1:1–28
Sintesi: Derisce gli dei Babilonesi,costretti a essere trasportati dagli uomini e incapaci di salvare persino se stessi.
10.10 Meditazione finale
Meditiamo su questa breve lista , comprendiamo come i nefelini siano sempre stati presenti, fungendo da inciampo e infiltrandosi nelle cose di Yahuah. L’idea cdiffusa secondo cui i nefelini e i loro discendenti appartengono al passato, è stata ben congegnata, tanto che molti vi hanno creduto; ma la realtà è più è piu profonda e più terrificante di quanto sembri. I nefelini e i loro discendenti sono in mezzo a noi, molto più vicini di quanto pensiamo; e alla fine di questi scritti vedremo con chiarezza — o resteremo totalmente ciechi.
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