Verità Bibliche Nascoste in Piena Vista
Rimanente dei Nefelini nei Tempi del Nuovo Testamento
Questo capitolo collega la presenza del rimanente nefelino all’era del Nuovo Testamento, mostrando come la discendenza maledetta non scompaia con i re d’Israele, ma riemerga nel contesto religioso dell’epoca apostolica. Attraverso l’enigma di Berēšhīṯh/Genesi 10:14 e le varianti testuali (incluso il riferimento a “Chasmoniym”), il testo sviluppa una pista genealogica e terminologica che conduce ai filistei, alle linee di contaminazione nelle nazioni e ai nomi associati al mondo demoniaco (Asmodeo/Chasmodai), presentandoli come segnali di continuità storica e spirituale. Il capitolo poi entra nel cuore del Nuovo Testamento: l’usurpazione e il controllo del sistema religioso da parte dei gruppi dominanti (farisei, sadducei, essenî) e la loro opposizione sistematica alla verità. Le parole di Yôchânân il Battezzatore e di Yahusha (“generazione di Echidna”, “figli del padre vostro…”) vengono lette come denuncia diretta di una discendenza ribelle radicata nel sangue e nelle opere. Infine, viene chiarito il ruolo dell’avversario nel NT: il tentatore che prova Yahusha e continua a operare come figura di prova, identificata qui con Maśṭêmâh, mostrando la continuità dell’avversario lungo tutta la rivelazione scritturale.
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(L’infiltrazione del lignaggio maledetto nell’era apostolica)
11.1 Le tracce visibili dei nefelini nelle Scritture
Queste sono le tracce più visibili trovate nelle Scritture sui giganti nefelini, ossia al rimanente della loro stirpe.
Tuttavia, dobbiamo considerare altri fattori per comprendere al meglio la portata di questa razza maledetta.
Fattori nascosti che ampliano la comprensione della razza maledetta
Analizziamo ora un versetto specifico per iniziare a smentire la razza o i discendenti dei nefelini.
E’ chiaro che Babel è la culla dei nefelini, e che essi furono dispersi per tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue. Ma inizieremo con qualcosa di antico e insolito per questo percorso.
L’enigma di Genesi 10:14
Genesi 10:14 “e i Patrosoniim, e i Chasmoniim (da dove sorsero i Phylistiim) e i Gaphthoriim.” (Brenton’s Septuagint Translation).
Berēšhīṯh (Genesi) – Capitolo 10: versetto-14:
E a Pathrûsı̂y (פַּתְרֻסִי), e a Kaslûchı̂ym (כַּסְלֻחִים) e a Chasmoniym da dove uscirono i Pelishtı̂y, e a Kaphtôrı̂y (כַּפְתֹּרִי).
I discendenti di Châm (Cam) e la mescolanza con il sangue nefelino
Tutti questi provengono dalla discendenza di Châm (Cam), stabilitasi nella regione di Canaan, i quali sono quelli che si mescolarono con il sangue nefelino, creando quella generazione che abbiamo oggi.
La differenza testuale nella Settanta
Come potete vedere, nella versione Settanta esiste una differenza nel testo, lì vi è scritto “Chasmoniin”. Nel passo di Berēšhīṯhh sono elencati 4 gruppi:“Pathrûsı̂y, e a Kaslûchı̂ym da dove uscirono i Pelishtı̂y (filistei), e a Kaphtôrı̂y (gath)”. Se studiate attentamente la divisione della terra nei tempi di Nôach, vi renderete conto che ognuno di questi gruppi sono discendenti o abitati da nefelini, includendo i filistei e gath o kapthroriy (gath), da dove provengono tutti i giganti.
“Chasmoniin”: la pista nascosta e il nome cancellato dei filistei
Tuttavia, la Settanta ci dà un indizio in più “Chasmoniin” che sono i conosciuti come “Asmonei” che sono gli stessi che i filistei, solo che con nome diverso. Il nome “Asmonei” è stato occultato per secoli per molte ragioni; per giustificarne l’origine, fu creato falsamente il libro dei Maccabei, nel periodo compreso tra Malachia e Matteo (tra Antico e Nuovo Testamento).
Sintesi rivelatoria iniziale
In sintesu e per maggior chiarezza, Babel, culla dei nefelini dispersi ovunque; da Kasluchiyn vengono i Pelishtiy (filistei), che portano lo stesso nome nascosto di “Hasmonei o Asmonei”. Questo ci porta a comprendere un demone nefelino del quale ci parla il libro di Tobit.:un essere scacciato che si rifugia in egitto,dove stabilisce la propria dimora
Asmodeo: il demone nefelino rivelato
Asmodeo (ebraico: אַשְמְדּאָי, ʾAšməddāy, greco antico: Ἀσμοδαῖος, Asmodaios) anche chiamato Asmodeus, Asmodaios, Asmodai, Hasmoday, Chashmodai, Azmonden o Sidonay, è uno dei principi dei demoni nella demonologia delle religioni abramitiche.
Asmodeo o Chasmodai, viene da aēšma-daēva” o “ashem – hashem, hashema” che è lo stesso che “Chasmoniyn o Asmonei”.
11.2 Gli dèi delle nazioni e la loro connessione con i nefelinisi
Melāḵīm (2 Re): Capitolo 17: versetto29-31:
Ma ogni nazione si fece i suoi dèi, e li posero nei templi dei luoghi alti che avevano fatto gli Shômerônı̂y; ogni nazione nella sua città dove abitava. Quelli di Bâbel fecero Sûkkôth Benôth, e quelli di Kûth fecero Nêrgal, e quelli di Chămâth fecero Ăshı̂ymâ. Gli Awwiym fecero Nibchaz e Tartâq; e i Sepharwı̂y bruciavano i loro figli al fuoco ad Adrammelek e ad Ânammelek, dèi di Sepharwayim.
Ashima / Aeshema / Asmodeo: il dio dei samaritani
Questo è il dio dei samaritani “ashima, aeshema, asmodeus”, che è lo stesso padre dei filistei asmonei o chasmoniym. I Samaritani erano gli antichi abitanti di Cainan, terra che prende nome da Canaan, discendenza del padre dell’occultismo, Qeynan, colui che scoprì e diffuse gli insegnamenti occulti dei nefelini Cainan o Canaan la discendenza del padre dell’occultismo chiamato “Qeynan”, lo stesso che trovò gli insegnamenti occulti dei nefelini, li copiò, imparò e propagò. Stai capendo?
Gli Asmonei: usurpatori del tempio ed eredi del lignaggio caduto
Intorno al 120 a.C., si produsse la rivolta o rivoluzione dei Chamonean o Asmonei, i quali usurparono il tempio, sostituirono il sommo sacerdote e rimasero allora essi come i presunti rappresentanti del tempio in quel tempo. Rimangono in totale potere, e quelli sono gli stessi che continuano la leadership ai tempi di Costantino e sono gli stessi leader dell’impero romano che abbiamo oggi.
Questo ci porta a chiederci, perché il termine fariseo, sadduceo o essenî non si trovano nell’Antico Testamento, bensì appaiono solo nel Nuovo Testamento. Questi gruppi fascisti tutti appartenenti allo stesso movimento o discendenza nefelina, avevano preso il controllo totale del tempio e di tutto ciò che aveva a che vedere con il religioso.
Il Sacerdote Malvagio e la profanazione del giorno di espiazione
“Além disso, o vinho é traiçoeiro; o homem arrogante se ensoberbece. Ma il nostro commentatore legge bôn (‘ricchezza’) al posto di hayyayin (‘il vino’) e spiega che il passo si riferisce al Sacerdote Malvagio, il cui cuore si innalzò giungendo al potere, al punto che abbandonò Dio e agì tradendo le ordinanze a causa della ricchezza (1Q pág. Hab. viii 10 s.): . Il Sacerdote Malvagio «perseguì il Maestro di Giustizia per divorarlo nella sua ardente furia, fino al punto di essere scoperto,» F.F. Bruce, «Il Rotolo di Habacuc del Mar Morto», Annuario della Società Orientale dell’Università di Leeds I (1958/59): 5-24. e, in occasione del sacro tempo di riposo, il giorno dell’espiazione, irruppe tra loro per divorarli e farli inciampare nel giorno di digiuno, il loro sabbat di riposo. Il regno e governo religioso degli Asmonei, progenitori dei filistei, nascosti ancestralmente affinché non sappiamo che i loro discendenti nefelini sono i farisei, sadducei ed essenî nel tempo di Yahusha Ha Mashiyach.
11.3 Yahusha e la confrontazione con la discendenza nefelina
(Il lignaggio della ribellione di fronte al Figlio dell’Uomo.)
Questo è il contesto che Yahusha Ha Mashiyach trova venendo per il suo popolo, e Yahusha è completamente chiaro e ti dice chi sono loro e qual è la loro discendenza, ti dice che sono “Figli di demoni” o è che non comprendi i termini usati da Yahusha, forse ti è più chiaro il termine “figli del loro padre il diavolo”, o preferisci il termine “figli dei nefelini”? puoi scegliere quello che ti sembri migliore, tutti sono gli stessi e questi sono i gruppi nell’epoca di Yahusha, e questo è il contesto dove iniziamo nel Nuovo Testamento.
Chiarendo, i farisei, sadducei, essenî sono tutti servi e figli dei Chasmoniim, che sono i padri dei filistei, che a loro volta sono la discendenza nefelina. Nefelini, Ismaeliti, Edomiti, Asmonei (Chasmonei), Farisei, Essenî, Sadducei, Costantino (Impero Romano), tutti servi e seguendo la linea del loro progenitore Babel o nefelini.
11.4 Yôchânân the Baptistis (Juan el Bautista) – denuncia i nefelini.
(I farisei, i sadducei e la generazione di Echidna).
Mattithyâhû (Matteo) – Capitolo 3: versetto7:
E vedendo lui molti dei Pârâsh e dei Tsâdôq, che venivano al suo battesimo, diceva loro: Generazione di Echidna, chi vi ha insegnato a fuggire dall’ira a venire?
Nelle traduzioni tradizionali delle scritture troverete come “generazione di vipere”, ma il termine in greco è ἔχιδνα “echidna”. Dovete solo cercare in google, che cos’è “echidna” in greco e automaticamente capirete ciò che Yôchânân sta dicendo. “Nella mitologia greca, Echidna (in greco antico, Ἔχιδνα – Ejidna: «vipera»; in latino, Echidna) era una ninfa mostruosa che apparteneva alla stirpe delle Fórcidi, o mostri serpenti femminili.”
Per quelli che poblanamente ancora non capiscono, Yôchânân sa chi sono loro, chi servono e qual è la loro genealogia o discendenza. Echidna è un demone femminile, che fu tradotto in latino come vipera per occultare il vero significato. E se Yôchânân sta dicendo loro che sono generazione di “echidna = demoni”. Quale parte non comprendiamo?
E a chi li sta chiamando così “Pârâsh e Tsâdôq”, intendasi i farisei e i sadducei, che sono i leader dopo l’usurpazione del tempio. Ma, forse ancora non è chiaro, perché ciò non lo disse Yahusha, vero?
11.5 Yahusha Ha Mashiyach si confronta con i nefelini
Mattithyâhû (Matteo) – Capitolo 12: versetto-34:
Generazione di Echidna, come potete parlare bene, essendo malvagi? Perché dall’abbondanza del cuore parla la bocca.
Mattithyâhû (Matteo) – Capitolo 2: versetto-33:
Serpenti, generazione di Echidna! Come sfuggirete alla condanna della Geenna?
Chi sta parlando in questi versetti e a chi sta parlando? Bene, dobbiamo solo leggere il contesto e vedremo che è Yahusha stesso che chiama i farisei e i sadducei generazione di echidna, generazione di demoni e per chiarire, è lo stesso che generazione di nefelini.
Il lavoro o ruolo di questa generazione di demoni, è stato dall’inizio, opporsi a tutto ciò che ha a che vedere con Yahuah, perseguire i seguaci di Yahuah, uccidere i seguaci o profeti di Yahuah. E cosa è esattamente quello che fanno con Yahusha? Questa generazione di echidna cerca di ucciderlo e tentano di ucciderlo varie volte, ma il suo tempo non era ancora arrivato.
Nella moltitudine di tutte le prediche e insegnamenti di Yahusha, c’erano sempre due gruppi principali:
Il primo gruppo di persone che genuinamente volevano ascoltare da Yahusha e conoscere di Yahuah.
-Il secondo gruppo che si opponeva a tutto quello che Yahusha diceva, questi erano i leader religiosi che avevano usurpato il tempio, cambiando il sommo sacerdote e istituita la loro religione che non era quella di Yahuah, bensì quella dei loro antenati o progenitori “i nefelini”.
Presta molta attenzione quando Yahusha parla, che sempre quando parla prima si dirige al popolo bisognoso della sua parola e dopo ai figli o discendenti di demoni, echidna, nefelini, qualunque dei termini che comprendiate meglio.
Mattithyâhû (Matteo) – Capitolo 16: rsetto-4:
La generazione malvagia e adultera domanda segno; ma segno non le sarà dato, se non il segno di Yônâh il profeta. E lasciandoli, se ne andò.
Yôchânân (Giovanni) – Capitolo 8: versetto-44:
Voi siete dal padre vostro il Diábolos, e i desideri del padre vostro volete compiere. Egli, omicida è stato dall’inizio, e non rimase nella verità, perché non c’è verità in lui. Quando parla menzogna, da lui stesso parla; perché è bugiardo, e padre della menzogna.
Solamente vi condivido alcuni versetti perché tutta la scrittura è piena di questi gruppi e sempre li vedrete confutare, negare e cercare di smentire la verità di Yahusha con la menzogna del loro padre. E se Yahusha li chiama “figli del diavolo”, ossia, figli di demone, allora, se il padre è il diavolo, che cosa sarebbero loro?
11.6 Maśṭêmâh nel Nuovo Testamento
La tentazione di Yahusha, dove l’avversario viene e lo tenta con le scritture. Questo tentatore, non era un demone, non era un nefelino, questo tentatore è lo stesso angelo che vediamo nell’Antico Testamento, provando i seguaci di Yahuah.
In alcuni luoghi lo vedrete come satana, ma ricordate che la parola non è un gentilizio o nome proprio, questa parola significa avversario, nemico, oppositore. E’ Per questo motivo che vedete Yahusha parlarecon questo angelo e, senza proferire né una sola parola o maledizione, semplicemente gli risponde con la verità della parola.
Mattithyâhû (Matteo) – Capitolo 4: Vversetto-3:
E avvicinandosi a lui il tentatore, disse: Se sei Figlio di Êlôhîym, dì che queste pietre si convertano in pane.
Mattithyâhû (Matteo) – Capitolo 4: versetto-11:
Il Diábolos allora lo lasciò: ed ecco gli angeli giunsero e lo servivano.
Διάβολος “diabolos”: Un calunniatore, (cfr. [H7854]): – falso accusatore, diavolo, calunniatore.
Questa è la parola in greco per capire quando Yahusha rimprovera il diavolo e se ne va. In altre parole rimprovera il calunniatore, tentatore, accusatore o diavolo.
Ma questa parola viene dall’ebraico H7854, śâṭân: un opponente, avversario, resistere.
Che è lo stesso personaggio che menzioniamo nell’Antico Testamento per il suo nome proprio “Maśṭêmâh”. Che è lo stesso che chiede permesso per vagliare o tentare Pietro.
E il suo ruolo si estende per tutte le scritture e continuerà fino alla fine dei tempi.
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