Come le Tavole Celesti Rivelano una Verità Nascosta dai Tempi di Babele
Per generazioni ci è stato insegnato che l’umanità abbia vissuto senza legge fino a quando Mosheh ricevette la Toràh sul monte Sinai.
La tradizione afferma che, prima dell’Esodo, l’umanità vagasse nel caos morale—senza comandamenti, senza statuti, senza istruzione divina.
Ma è davvero questo ciò che insegnano le Scritture?
Quando analizziamo Berēshith (Genesi), il Libro dei Giubilei e le Scritture restaurate, emerge un quadro completamente diverso—uno che si allinea perfettamente con le rivelazioni presentate nel mio libro:
L’ORIGINE DEL MALE — Verità Bibliche Nascoste in Bella Vista
Più approfondiamo, più diventa chiaro:
L’umanità NON è mai esistita senza la Legge di Yahuah.
La vera domanda non è se l’umanità avesse leggi…
ma se l’umanità le ricordasse.
Questo articolo getta le basi per comprendere una delle verità centrali rivelate nel libro:
Il male entrò attraverso la corruzione e la ribellione—non per l’assenza della legge divina.
La Legge di Yahuah Fu Scritta Prima della Creazione
Una verità quasi completamente cancellata dall’insegnamento moderno è questa:
La Toràh esisteva prima di Adamo, prima degli angeli e prima delle fondamenta della terra.
Le Tavole Celesti, un concetto ripetuto nel Libro dei Giubilei, contengono:
- comandamenti
- statuti
- giudizi
- tempi stabiliti
- leggi di giustizia
- l’ordine della creazione
- il destino dell’umanità
Queste leggi furono scritte prima della creazione del mondo e non possono essere cambiate.
Giubilei 3:31
“Tutti i comandamenti erano scritti sulle tavole celesti…”
Giubilei 6:17
“Queste leggi e ordinanze… scritte sulle tavole celesti.”
Questa legge eterna è la stessa rivelata successivamente ad Adamo, Noach, Abraham e infine Mosheh.
Per questo EL ORIGINE DEL MALE inizia restaurando il quadro originale:
il male è nato dalla ribellione, ma la legge è scesa dal cielo.
Adamo Ricevette Comandamenti Fin dall’Inizio
La storia dell’umanità non comincia nella mancanza di legge.
Bereshith 2:16–17
“E Yahuah Elohiym comandò all’uomo…”
Dabar Yahuah – Yahuah Scritture
Adamo ricevette la Toràh fin dall’inizio—istruzione divina scritta nelle Tavole Celesti.
Questo comando precede il peccato, e quindi distrugge la dottrina secondo cui “la legge venne a causa della trasgressione”.
Adamo non cadde per mancanza di legge.
Cadde perché disobbedì la legge che gli era già stata data.
Questa verità è fondamentale per comprendere l’insegnamento centrale del libro:
L’origine del male non è la consegna della legge, ma il rifiuto della legge.
Yahuah Istruì Adamo Prima di Mandarlo Fuori dal Giardino
Prima che Adamo lasciasse il giardino, Yahuah gli insegnò:
- come coltivare la terra
- come sopravvivere
- come camminare nella giustizia
- come discernere il bene e il male
Adamo “conobbe il bene e il male”, non perché divenne malvagio, ma perché ricevette discernimento, come i messaggeri celesti.
Adamo ricevette conoscenza, non corruzione.
La corruzione arrivò dopo—attraverso i Vigilanti e i Nefilim.
I Vigilanti Insegnarono la Legge—Ma Non l’Hanno Inventata
Intorno al 500º anno dell’umanità, Yahuah inviò i Vigilanti per:
- insegnare la Sua Legge
- stabilire giustizia
- guidare le nazioni
Ma non insegnavano qualcosa di nuovo.
Insegnavano ciò che era già scritto nelle Tavole Celesti.
Questo dettaglio è centrale nella narrazione di EL ORIGINE DEL MALE, dove i Vigilanti alla fine si ribellano e corrompono l’umanità—non insegnando la legge, ma insegnando la conoscenza proibita.
I Patriarchi Osservarono la Legge Molto Prima del Sinai
Una delle prove più forti che la legge precede Mosheh è:
Bereshith 26:5
“Perché Abraham ubbidì alla Mia voce, osservò il Mio incarico, i Miei comandamenti, i Miei statuti e le Mie leggi.”
Dabar Yahuah – Yahuah Scritture
Come avrebbe potuto Abraham osservare leggi che non esistevano?
Perché esistevano già—dal principio.
Ecco perché:
- Noach distingueva tra puro e impuro
- Caino e Abele offrirono sacrifici
- Enoc camminò con Yahuah
- Ya’aqob fece voti
- Shem insegnò la giustizia
Tutti seguivano la Legge eterna, la stessa spiegata e riportata nel libro.
Mosheh Vide le Tavole Celesti
Quando Mosheh salì sul Sinai, non ricevette una legge nuova.
Giubilei 32:21
“La legge e il comandamento gli furono scritti sulle tavole celesti.”
La Toràh data a Yashar’el era una restaurazione della legge preservata da:
- Adamo
- Noach
- Abraham
- Yitzchaq
- Ya’aqob
Il libro spiega che questa restaurazione fu necessaria perché Babele e i Nefilim avevano quasi cancellato l’ordine divino dalla terra.
La Legge di Mosheh Fu una Reintroduzione, Non una Creazione Nuova
Dopo secoli di schiavitù, Yashar’el:
- aveva perso la conoscenza di Yahuah
- aveva assorbito usanze egiziane
- seguiva tradizioni nefilimiche
- aveva dimenticato la Legge Celeste
Per questo Yahuah restaurò la Sua legge tramite Mosheh:
- gli stessi comandamenti dati ad Adamo
- le stesse leggi osservate da Noach
- gli stessi statuti obbediti da Abraham
Il mondo non è caduto per mancanza di legge, ma per aver abbandonato la legge scritta in cielo.
L’Umanità Non è Mai Esistita Senza Legge
Le Scritture e i Giubilei rivelano il quadro completo:
- La Legge esisteva prima della creazione
- Era scritta sulle Tavole Celesti
- Adamo ricevette comandamenti
- I Vigilanti insegnarono la legge
- I Patriarchi la osservarono
- Mosheh vide le Tavole Celesti
- La Toràh è eterna
L’unica cosa che cambiò fu la memoria dell’uomo, non la Legge di Yahuah.
Per questo il messaggio di:
L’ORIGINE DEL MALE
Verità Bibliche Nascoste in Bella Vista
…è così cruciale.
Non possiamo comprendere il male senza comprendere la Legge originale.
Non possiamo capire la corruzione senza conoscere la purezza.
Non possiamo capire la fine senza tornare all’inizio.
Questo libro non è solo un commentario.
È una restaurazione della verità scritta fin dal primo giorno della creazione.